Anziani e inverno come proteggerli dal freddo

Il mese di Gennaio porta con sé il periodo più freddo dell’anno: i cosiddetti “giorni della merla”.

Sono proprio i periodi più freddi a mettere a dura prova il nostro organismo e a risentirne di più sono i nostri cari anziani.

Anche se spesso ci si preoccupa di più per il caldo soffocante dei mesi estivi, in realtà anche il freddo è da considerarsi rischioso.

Anzi: per la salute degli anziani, l’inverno è sempre da ritenere molto più insidioso dell’estate. 

Ne consegue che, con l’arrivo dell’abbassamento delle temperature, proteggere gli anziani deve diventare una priorità.

Come?

Cerchiamo di capirlo insieme in questo articolo.

Basse temperature: come proteggere gli anziani?

Durante la stagione invernale, le principali cause di malanno sono: il freddo, l’umidità, i virus e i batteri.

E in caso di persone fragili come gli anziani, il freddo può peggiorare condizioni cliniche importanti, come difficoltà respiratorie, problemi cardiovascolari, reumatismi e artriti, aumentando il rischio di contrarre malattie influenzali.

Proprio per questo motivo, è bene preparare il sistema immunitario, affinché possa essere in grado di svolgere la sua funzione al massimo delle sue capacità.

Ecco 3 preziosi consigli per aiutare i vostri cari anziani ad affrontare le basse temperature nel migliore dei modi:

  1. Monitorare la temperatura delle abitazioni

A causa dell’avanzare dell’età e di patologie, gli anziani potrebbero avere un’alterata percezione della temperatura e il rischio di ipotermia è sempre elevato. 

Bisogna quindi fare attenzione che la temperatura dei locali interni si aggiri sempre tra i 20 e i 23°C.

  1. Dedicare le giuste attenzioni alla scelta dell’abbigliamento

Potrebbe sembrare scontato, ma non lo è.

Bisogna infatti assicurarsi che gli indumenti siano adeguati e in grado di riparare dal freddo sia per gli ambienti interni che esterni. 

Maglie di cotone caldo, calze di lana, sciarpe e cappelli, ma, soprattutto, scarpe con rivestimenti adeguati per sopportare l’aria fredda. 

Molto importante è anche proteggere le labbra, mani e viso dal freddo tramite l’utilizzo di balsami e creme idratanti.

  1. Attività fisica

L’attività fisica è sempre fondamentale in qualsiasi situazione, anche e soprattutto in inverno.

Anche semplici attività, come portare fuori i rifiuti o fare una passeggiata in cortile, possono aiutare l’organismo dell’anziano a mantenere la circolazione sanguigna attiva. 

In questo caso, è bene controllare le condizioni della strada per evitare brutte cadute e infortuni.

Gli anziani e il freddo: l’importanza della giusta alimentazione

L’inverno mette a dura prova le difese immunitarie, ma è anche vero che la natura ci mette a disposizione i mezzi giusti per difenderci. 

La frutta e la verdura che troviamo nell’orto invernale, infatti, possono aiutarci a prevenire e ad alleviare fastidiosi mal di gola e influenze. 

Quando le temperature diventano più rigide, l’alimentazione e l’idratazione degli anziani sono da considerarsi fattori primari per consentire al corpo di mantenersi in buona salute.

Il consiglio è quello di preparare spremute, bevande calde e piatti ricchi di proteine come il brodo di pollo.

Una buona alimentazione è quindi un ottimo rimedio naturale per rafforzare le difese, ma non sempre è sufficiente.

Qualora dovessero presentarsi problemi, è sempre bene affidarsi al consiglio del proprio medico e farsi suggerire l’integratore e le vitamine più adatti alle proprie esigenze.

Al giorno d’oggi, il mercato offre un’ampia varietà di integratori, ognuno con le sue caratteristiche e modalità di assunzioni.

Ci sono integratori specifici per l’aumento delle difese immunitarie, per il rafforzamento del sistema cardiaco, per il controllo della pressione arteriosa e così via.

E possono trovarsi sotto forma di pillole, sciroppi, caramelle gommose, flaconcini monodose, bustine da sciogliere in acqua o direttamente sotto la lingua.

Insomma: ne esistono di tutti i tipi e per ogni situazione.

L’alimentazione risulta quindi essere uno dei sostegni più concreti contro il freddo.

È per questo che noi di Sant’Anna 1984 prestiamo particolare attenzione affinché i nostri assistiti seguano una dieta sana ed equilibrata, in grado di fornire tutti i nutrienti di cui necessitano.

Quando i nostri operatori entrano in una nuova famiglia, il loro obiettivo è riuscire a far parte di quella casa.

Infatti, grazie alla loro grande preparazione e professionalità, riescono sempre a farsi accettare, anche nelle situazioni più complesse.

Il legame è così solido che ogni operatore tratta il suo assistito proprio come se fosse un reale membro della sua famiglia, riservandogli tutte le attenzioni di cui ha bisogno.

Sant’Anna è una grande famiglia e lo dimostra ogni giorno anche attraverso piccole accortezze, come quelle legate al cambio di stagione.

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